“Caro Babbo
Natale,
quest’anno mi porteresti un po’ di
quella polverina
che usi tu per far volare le
renne?”
Vi auguro di essere il buon Natale per
qualcun altro.
Vi auguro di non festeggiarlo, se non vi
piace.
Vi auguro la ricchezza del cuore, ma
anche la leggerezza nei pensieri.
Vi auguro un lavoro dignitoso, un futuro
possibile.
Vi auguro una buona salute, ma anche la
possibilità di curarvi.
Vi auguro di partire, sapendo che si può
sempre tornare.
Vi auguro di essere sempre voi stessi,
anche sbagliando.
Vi auguro che ci sia sempre qualcuno ad
ascoltarvi.
Vi auguro che ci sia sempre qualcuno da
ascoltare.
Vi auguro una sorpresa: da fare, da
ricevere.
Vi auguro una curiosità grande: un libro
ancora da leggere, una ricetta nuova da provare.
Vi auguro di essere l’azione delle vostre
parole.
Vi auguro che certi ricordi facciano meno
male.
Vi auguro che certi ricordi facciano
sempre bene.
Vi auguro di vivere in una nazione
degna.
Vi auguro di essere degni del luogo in
cui vivete.
Vi auguro di poter vedere i vostri figli
e i vostri genitori nello stesso giorno.
Vi auguro di non perdere la speranza, se
verrà il momento.
Vi auguro di essere
tremendi.
Vi auguro di essere
unici.
Vi auguro che i vostri sogni siano fuori
dal cassetto.
Vi auguro di non dover prendere certe
decisioni.
Vi auguro di poter
decidere.
Vi auguro qualcuno che vi faccia
ridere.
Vi auguro qualcuno che pianga con
voi.
Vi auguro qualcuno da
perdonare.
Vi auguro qualcuno che vi
perdoni.
Vi auguro la vita di cui avete
bisogno.
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